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ITP e alimentazione

 

Bisogna cambiare regime dietetico dopo una diagnosi di ITP?

Una sana alimentazione è un aspetto importante per chi convive con la ITP, basti pensare che:1

  • la stanchezza, sintomo frequente della ITP, può essere controllata anche grazie alla dieta;
  • alcuni alimenti possono interferire con il processo di coagulazione del sangue;
  • un’alimentazione sana, insieme all’esercizio fisico, contribuisce al mantenimento della salute, un aspetto di particolare importanza per le persone che convivono con malattie croniche come la ITP.
ITP e alimentazione

In generale, è importante ricordare che:

  • non è stata dimostrata alcuna relazione diretta o indiretta tra l’alimentazione e il numero delle piastrine circolanti nell’organismo. Di conseguenza, nella ITP non ci sono cibi particolarmente consigliati che favoriscano un aumento delle piastrine, o cibi controindicati che ne determinino una riduzione;
  • per le persone con ITP, la fondamentale raccomandazione nutrizionale è di seguire una dieta mediterranea varia ed equilibrata, evitando un consumo eccessivo di alcool che può danneggiare il fegato, organo di produzione di alcune proteine necessarie per la coagulazione del sangue.

Terapie per la ITP e alimentazione: consigli utili

Per i pazienti con ITP, le principali indicazioni dal punto di vista alimentare sono legate alla terapia prescritta per la malattia:

  • CORTICOSTEROIDI: farmaci di questo tipo possono indurre una sensazione di appetito. Di conseguenza, alle persone con ITP in terapia con corticosteroidi è consigliato di limitare il consumo di carboidrati (quali pane, pasta e dolci) e di preferire una dieta più ricca in verdure e legumi;
  • TPO-MIMETICI ORALI: è stato osservato che questi medicinali possono interagire con cibi o integratori contenenti calcio. Per tale ragione, alle persone con ITP in terapia con TPO-mimetici orali è generalmente raccomandato di evitare l’assunzione di latte e suoi derivati (yogurt, panna, latticini e formaggi) o di integratori arricchiti in calcio durante alcune ore precedenti e successive all’assunzione del farmaco;
  • ANTICOAGULANTI CUMARINICI ORALI: alcuni cibi possono interagire con il metabolismo di questi farmaci. Di conseguenza, ai pazienti con ITP in terapia con anticoagulanti cumarinici orali è generalmente raccomandato di prestare attenzione a non consumare una quantità eccessiva di verza, verdure a foglia larga, fegato e cereali integrali. Di questi alimenti, quindi, si consiglia un’assunzione moderata e costante nel tempo.

Per aiutare la digestione, masticare a lungo e bere acqua a temperatura ambiente, lontano dai pasti.1


Fonti:

  1. “Coping with ITP. Frequently asked questions” - PDSA (Platelet Disorder Support Association) - https://www.pdsa.org/images/stories/pdf/coping2013.pdf (data ultimo accesso 03.12.2018)